Sigarette

Cari amici, le prime avvisaglie ci sono già tutte: ho letto di cassieri di banca in preda ad astinenza da fumo che si mangiano mugolando le unghie delle mani e dei piedi e parte delle ginocchia, e uno addirittura particolarmente agitato anche una gran fetta del gluteo sinistro.

Poi mercoledì a Palermo il primo fattaccio.

In corso dei Mille, in pieno centro, alle 17,25 del pomeriggio, un apparentemente tranquillo geometra di Enna ha aggredito una vecchia puntandole un temperino multilama svizzero rosso alla gola per strapparle un pacchetto di Marlboro.

Lunedì a Faenza, in un bar, durante la trasmissione di Biscardi Il processo del lunedì, è entrato un sacerdote che, bestemmiando come un turco e brandendo una P38, ha fatto sdraiare gli avventori con la faccia sul pavimento e gli ha sfilato tutte le sigarette compresi due accendini di poco valore.

A Bologna un'anziana infermiera è entrata sibilando come un cobra in una tabaccheria ancora aperta, in piazza Grande, armata di kalashnikov: Datemi tutte le sigarette che tenete nascoste o vi riduco come dei colabrodo urlacchiava come una forsennata, ed è uscita in strada dove l'aspettava un complice (un orfanello cieco in motorino), ma lì è stata a sua volta scippata da due anziani avvocati di Forlì che a bordo di una Kawasaki e a viso scoperto l'hanno trascinata per una decina di metri.

Ora sono tutti quanti ricoverati per errore, come capita spesso in Italia, al manicomio femminile di Imola nel reparto agitate.

Avete capito quindi, cari amici, che cosa sta succedendo? E queste sono solo le prime avvisaglie.

Sapete il perché di questi comportamenti? Da due settimane e più mancano le sigarette per uno sciopero dei dipendenti del Monopolio.

Se dovessero continuare a mancare fino a Natale, penso che ne vedremmo di tutti i colori, compreso l'esercito nelle zone calde del paese.

Per non parlare poi di un aumento elevatissimo di rapine a mano armata, e di una umiliante raccolta di mozziconi, con un commercio collaterale degli stessi agli angoli delle strade e porta a porta. Spaccio di sigarette di contrabbando nei giardinetti pubblici e scippi a molti anziani che non volendo mollare un pacchetto di Camel si fanno trascinare sull'asfalto, fino a tramutarsi in strisce.

Si arriverà alle tabaccherie con vetri antiproiettili, ai tabaccai armati fino ai denti e appiattiti dentro trincee di sacchetti di sabbia, come bunker della prima guerra mondiale.

Insomma il caos.

Prigioni e prigioni piene di nuovi delinquenti.

Carissimi compagni, tutta questa premessa per dirvi la mia opinione su quest'argomento: droga proibita o droga liberalizzata? Però io penso che se lo Stato dovesse applicare la repressione, cioè si sostituisse al a volontà dei sudditi, apparentemente nel loro interesse s'intende, vietando l'insulina ai diabetici e le siringhe ipodermiche a questi malati (che senza quel farmaco rischiano di andare in coma), allora, credetemi, ne vedremmo veramente delle brutte.

E se si vietasse anche il cibo? Assalti ai forni a colpi d'ascia, e alle macellerie, dentro le quali si sarebbero barricati i commercianti terrorizzati.

Badate bene, per inciso, che si tratta di cibo della peggior specie perché da noi lo Stato consente lo spaccio di cibi adulterati, di vini al metanolo, d'ogni tipo di veleno, di coloranti e conservanti e di altre schifezze cancerogene d'ogni tipo.

Per le sigarette, vedete, obbliga i fabbricanti a scrivere sul pacchetto delle frasi terrorizzanti del tipo Il fumo fa venire il cancro, ma continua implacabile un commercio che non ha nulla a che vedere con la salute dei cittadini, ma solo con il loro sterminio a fini di lucro.

Insomma, parlando di droga liberalizzata o droga proibita, si è fatta della demagogia e una grande speculazione elettorale, e i cattolici, voi lo sapete bene, quando vogliono liberarsi di una minoranza fastidiosa ricorrono a sistemi molto antichi.

E come cercano di liberarsi dei tossicodipendenti? Ma come han fatto con i malati di mente, che hanno rinchiuso nei manicomi, legati anche per vent'anni in letti di contenzione (dove gli infermieri solo due volte alla settimana, con delle pompe, vanno a ripulire le montagne di escrementi).

Pensate quanto può essere terapeutico star legato, per uno che già è psicolabile, in mezzo a tutti gli altri disgraziati che urlano per notti intere, e capirete come se ne esce dopo vent'anni di cura.

Per il tossicodipendente lo Stato invece per ora suggerisce una terapia ancora più sinistra: rinchiudere dei ragazzi di diciotto anni in magnifiche colonie elioterapiche, come quelle di Poggioreale o di San Vittore, sprovviste di tutto, tranne che di violenza e di Aids.

La signora Rosa Russo Jervolino e il dottor Craxi, che hanno voluto fortissimamente questa legge, avevano solo in vista la voglia di catturare i voti dei maledettissimi benpensanti come me che popolano questo paese.

In realtà erano male informati: perché, per capire solo in parte una tossicodipendenza, bisogna viverla realmente dall'interno, conoscerne i mille rischi, le mille piccole variegature.

Pensate solo al cinismo di chi continua a infierire con degli spot televisivi che pubblicizzano l'alcool su dei disgraziati che dall'alcool cercano di liberarsi.

Ci viene quasi il sospetto che al timone di questo paese ci sia la mafia stessa, perché il mercato nero della droga è il più grande business di questo secolo.

Pensate solo che il fatturato del 'eroina è centottanta volte quel o della Fiat.

Questo è il mercato di morte che noi continuiamo ad alimentare.

Credo che sia veramente giusto quello che chiedono da tempo Marco Pannella e il dottor Taradash, che però a Bologna vengono presi fraternamente a calci dalle madri coraggio, in mezzo alle quali la polizia ha beccato molte spacciatrici mascherate da sante.

Io, nella mia assoluta ignoranza, non dico libera droga in libero Stato, ma solo controllo della droga da parte di uno Stato più onesto e meno mafioso.


P.S.

Leggo che Scalfaro vuole proporre una legge che colpisce i persecutori degli ebrei in Italia. E se la estendessimo anche a chi perseguita da sempre i terroni?

29 novembre '92

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