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La mente di Langdon si librava sopra un abisso infinito.

Nessuna luce. Nessun suono. Nessuna sensazione.

Solo un vuoto immenso e silenzioso.

Ovattato.

Senza peso.

Il suo corpo lo aveva abbandonato. Era libero.

Il mondo fisico aveva cessato di esistere, come pure il tempo.

Lui adesso era pura coscienza… un essere senziente incorporeo, sospeso nel nulla del vasto universo.

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