88

Il tempo stringe…

L’analista della CIA Nola Kaye era già abbastanza agitata, e il terzo caffè le stava facendo venire i nervi a fior di pelle.

Sato non si è più fatta sentire.

Finalmente il telefono squillò e lei si affrettò a rispondere. «Office of Security. Nola Kaye.»

«Ciao, Nola, sono Rick Parrish della sicurezza dei sistemi informatici.»

Nola si scoraggiò: sperava che fosse Sato. «Ciao, Rick. Cosa posso fare per te?»

«Ti chiamo per dirti che il nostro dipartimento potrebbe avere informazioni relative alle ricerche che hai condotto in queste ore.»

Nola posò il caffè. £ come fa il tuo dipartimento a sapere quali ricerche sto facendo? «Come hai detto?»

«Scusa, dimenticavo: è il nuovo programma di IC che stiamo collaudando» spiegò Parrish. «Continua a segnalarci la tua postazione.»

Nola capì: la CIA stava testando un nuovo software di "interazione collaborativa" finalizzato a inviare segnalazioni in tempo reale ai dipartimenti che stavano elaborando gli stessi campi dati. In quel periodo di lotta al terrorismo, spesso per prevenire un disastro bastava segnalare che qualcun altro stava analizzando proprio i dati che interessavano a te. Nola riteneva che quel software fosse soprattutto motivo di distrazione. Secondo lei, più che per "interazione collaborativa", IC stava per "interruzione continua".

«Ah, già, dimenticavo» disse. «E cosa ti risulta?» Era abbastanza sicura che nessuno dei suoi colleghi fosse al corrente della crisi in corso e non credeva affatto che qualcun altro ci stesse lavorando. L’unica volta che Nola aveva usato il computer quella sera era per la ricerca richiesta da Sato su temi massonici ed esoterici. Ma non poteva mandare Parrish a quel paese.

«Mah, non sarà niente, però stasera abbiamo bloccato un hacker, e il software di ic continua a segnalarmi che ti devo informare.»

«Un hacker?» Nola bevve un altro sorso di caffè. «Va bene, racconta.»

«Sì. Abbiamo beccato un certo Zoubianis che cercava di accedere a un file dei nostri database interni. Ha detto che stava lavorando su commissione e che non aveva la più pallida idea che si trovasse nel server della CIA né del perché al suo cliente interessasse quel particolare file.»

«Capito.»

«L’abbiamo interrogato: è a posto. Ma la cosa strana è che quello stesso file era stato richiamato anche su un motore di ricerca interno. Pare che un software gli avesse delegato la ricerca di una serie di parole chiave. Il fatto è che sono parole piuttosto strane. Una in particolare viene segnalata dall’ic come massima allerta: è solo sui nostri dataset.» Dopo un attimo di silenzio, Parrish aggiunse: «Tu sai che diavolo è un… symbolon?».

Nola fece un salto sulla sedia, rovesciando il caffè sulla scrivania.

«Ma anche le altre parole chiave sono a dir poco inconsuete» continuò Parrish. «Piramide, portale…»

«Rick, vieni subito nel mio ufficio!» ordinò Nola pulendo la scrivania con un fazzoletto di carta. «E porta tutto quello che hai.»

«Vuoi dire che è un’informazione importante?»

«Corri!»

Загрузка...