Il reverendo Galloway avvertì uno strano cambiamento nell’aria all’interno della cattedrale. Non sapeva bene perché, però aveva la sensazione che un’ombra spettrale si fosse dissolta… che un peso fosse stato sollevato ed eliminato… da qualche parte, lontano, ma anche lì nella chiesa. Seduto alla scrivania, rimase immerso nei suoi pensieri. Non avrebbe saputo dire quanti minuti fossero passati quando squillò il telefono. Era Warren Bellamy.
«Peter è vivo» gli annunciò il fratello massone. «Ho appena appreso la notizia. Ero certo che volessi saperlo subito. Sta bene.»
«Grazie a Dio.» Galloway sospirò sollevato. «Dov’è ora?»
Il decano ascoltò lo straordinario racconto di ciò che era successo dopo che Bellamy e gli altri se ne erano andati dal Cathedral College.
«Ma state tutti bene?»
«Sì, ci stiamo riprendendo» rispose Bellamy «C’è una cosa, però…» Fece una pausa.
«Sì?»
«La piramide massonica… forse Langdon l’ha risolta.»
Il decano non potè fare a meno di sorridere. Per una qualche ragione, non era sorpreso. «E dimmi: Langdon ha scoperto se la piramide ha mantenuto la sua promessa? Ha rivelato ciò che, secondo la leggenda, doveva rivelare?»
«Non lo so ancora.»
Lo rivelerà, p e n s ò Galloway. «Adesso h a i bisogno di riposare.»
«Anche tu» disse Bellamy
No, io ho bisogno di pregare.